L’intervento ha riguardato la realizzazione del nuovo impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Ascoli Satriano (FG) e dei relativi collettori di adduzione e scarico. La potenzialità del nuovo impianto è stata dimensionata per una capacità organica complessiva di 11.900 A.E., in modo da sostituire i due impianti esistenti, ormai dismessi e inadeguati, e garantire il pieno rispetto dei limiti di scarico normativi previsti dal D.Lgs. 152/06 e dal Regolamento Regionale Pugliese n. 13/2017. Le opere realizzate hanno interessato sia la linea acque – con la nuova stazione di pretrattamento di grigliatura e dissabbiatura, la vasca di equalizzazione e accumulo prime piogge, il comparto di ossidazione biologica e nitrificazione in doppia linea, la sedimentazione secondaria, i trattamenti terziari di filtrazione su tela a dischi e disinfezione UV, il sollevamento finale e il punto di restituzione nel corpo idrico con bacino vegetato – sia la linea fanghi, dotata di pre-ispessimento e post-ispessimento statico, digestione aerobica, disidratazione meccanica a centrifughe e di un sistema di biofiltrazione per l’abbattimento delle emissioni odorigene. Sono stati inoltre eseguiti importanti interventi di posa dei collettori immissari (anche con tecniche trenchless per superare i vincoli geomorfologici), la realizzazione della nuova cabina elettrica MT/BT con potenziamento dei quadri e l’installazione di un sistema centralizzato di telecontrollo e monitoraggio continuo. Infine, per la messa in sicurezza e l’inserimento paesaggistico dell’opera in conformità al P.P.T.R., sono state previste opere di sistemazione dei versanti, il mascheramento a verde con essenze autoctone, il ripristino delle superfici stradali e la pavimentazione delle aree interne.