L’appalto ha previsto l’ampliamento dell’impianto esistente dalla portata trattata attualmente di 300 m3/h a 600 m3/h. È stato realizzato quindi il raddoppio dell’impianto, che viene inoltre dotato di grigliatura fine, di stacciatura finissima da 1,5 mm, di preozonizzazione, di ozonizzazione, di trattamento su CAG, di serbatoio di accumulo finale, di impianti di pompaggio per distribuzione, di sistema di ispessimento fango. È stata realizzata la sezione di disidratazione composta da sistema di preparazione e dosaggio polielettrolita, centrifughe e coclee. Per realizzare l’ampliamento è stato necessario deviare il fosso che attraversava l’area oggetto di espropriazione dove è sorto l’edificio filtri.