Potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Candela (FG)

Dettagli progetto

Stazione Appaltante:

Acquedotto Pugliese S.p.A.

Appaltatore:

Giovanni Putignano & Figli S.r.l.

Luogo:

Candela (FG)

Commessa:

10/30/1110

Importo lavori:

4.577.881,01 €

Data inizio:

23/3/2026

Data consegna:

In corso

Settore:

Impianti di depurazione reflui civili

"Progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di “Potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Candela (FG)"

Depuratore Candela
L’intervento ha riguardato il potenziamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’agglomerato di Candela (FG), per conto di Acquedotto Pugliese, con l’obiettivo di superare le criticità legate alle condizioni fisiche dell’impianto e alla sua capacità di trattamento. L’impianto è stato dimensionato per un carico di 4.800 A.E. e adeguato in modo da rispettare, nello scarico nel torrente Rio Salso, i limiti previsti dal D.Lgs. 152/2006, con un abbattimento della sostanza organica del 95% e dell’azoto di circa l’80%. Per raggiungere questo risultato, la linea acque è stata dotata di nuove sezioni di grigliatura e dissabbiatura, mentre l’equalizzazione e il comparto biologico di denitrificazione e nitrificazione esistenti sono stati adeguati e affiancati da un sistema completamente nuovo di insufflazione dell’aria e da una sedimentazione secondaria potenziata. La linea fanghi è stata rinnovata con una nuova vasca di stabilizzazione aerobica, un nuovo post-ispessimento e il potenziamento della disidratazione meccanica, mentre le emissioni odorigene sono tenute sotto controllo da appositi sistemi di captazione e trattamento. L’intervento ha incluso anche la sostituzione di camminamenti, scale e passerelle ammalorati e la realizzazione di un locale servizi per il personale, oltre al rifacimento di recinzione, viabilità, rete di raccolta e trattamento delle acque meteoriche, locale uffici, gruppo elettrogeno e cabine elettriche. Grazie alle migliorie adottate, tra cui apparecchiature più efficienti con inverter, un controllo automatico dell’aria erogata e un impianto fotovoltaico da circa 37 kWp, i consumi energetici sono stati ridotti, mentre un piano di compensazione di 500.000 kg di CO2 ha ulteriormente contenuto l’impatto ambientale. I lavori sono stati organizzati in modo da non interferire con il normale funzionamento dell’impianto.

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